Le équipe di Medici Senza Frontiere in Venezuela continuano a preparare e distribuire kit medici di emergenza destinati agli ospedali che curano i feriti dei terremoti.
Ad oggi, grazie alle donazioni, abbiamo garantito forniture a 8 ospedali tra Caracas e La Guaira, assicurando il trattamento e le cure necessarie a circa 3.500 pazienti feriti.
La dichiarazione di Andreas Spaett, responsabile dei programmi di MSF in Venezuela
Siamo solo all’inizio e i bisogni continuano ad aumentare. Le nostre donazioni si sono rivelate particolarmente efficaci. Essendo l’unica ONG internazionale operativa presente fin dalle prime ore successive al disastro, siamo riusciti a colmare gravi carenze di forniture quando gli ospedali avevano esaurito le loro scorte di emergenza.
Stiamo già pensando a come intervenire nelle prossime settimane perché continuiamo a vedere persone sfollate che vivono in luoghi improvvisati. Per quanto riguarda i bisogni primari, le persone che hanno perso le loro case cercano cibo, acqua, ripari.
Stiamo organizzando e pianificando delle cliniche mobili in diversi luoghi, ad esempio in grandi parchi e stadi di Caracas, dove vediamo radunarsi migliaia di persone.
Stiamo cercando inoltre di fornire assistenza sanitaria di base in quei luoghi. Infine, non dobbiamo dimenticare i bisogni di salute mentale: cercheremo di fornire supporto psicologico a queste persone traumatizzate.