Vertice UE: dichiarazione di Claudia Lodesani, presidente di MSF Italia

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Gli accordi per la ricollocazione dei rifugiati sono incompiuti, il sistema di soccorso in mare è ridotto ai minimi termini, i porti e i confini dell’Europa sono ormai praticamente sbarrati, le ONG e il volontariato sono vittime di attacchi inauditi, basati su becere menzogne e irresponsabili strumentalizzazioni. Nella colpevole inazione dei governi e delle istituzioni europee, dal 2014 sono morte più di 16 mila persone nel Mar Mediterraneo, 200 nell’ultima settimana.

Presidente Conte, se questa è davvero l’idea di Europa che il suo governo intende proporre, il cambiamento da lei spesso evocato assomiglia a vecchie politiche, ciniche e fallimentari. Quante persone ancora dovranno essere preda di trafficanti senza scrupoli in Libia o perdere la vita attraversando il Mediterraneo, quante ancora dovranno restare bloccate in mare per giorni o respinte nell’inferno da cui sono fuggite, prima che l’Italia e l’Europa tornino ad anteporre la vita delle persone al calcolo politico?

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