Giulia Bellone incontra i volontari di Napoli e eventuali aspiranti per raccontare la sua esperienza non solo come sanitaria ma soprattutto come persona tra altre persone vulnerabili e in grave difficoltà. Lavorando con loro ha imparato “ l’arte della pazienza, della condivisione, dell’apprezzare il diverso e di vivere ogni secondo con entusiasmo, anche di fronte a fame, povertà e malattia. ”