Nonostante gli ambiziosi piani per lanciare il programma “test e start” e fornire un trattamento immediato a tutti coloro che hanno una diagnosi di HIV positivo, il Mozambico sta lottando per rispondere a un’epidemia che ora colpisce l’11,5 per cento degli adulti.

Un conflitto a bassa intensità nel centro del Paese ha prodotto sfollati lungo le zone di confine, riducendo l’accesso all’assistenza sanitaria. L’erogazione di assistenza sanitaria generale è colpita dalla riduzione delle risorse finanziarie, con conseguente carenza di personale e farmaci.

Maputo, MSF fornisce assistenza ai pazienti sieropositivi che necessitano di terapie antiretrovirali di seconda o terza linea e affetti da co-morbosità specifiche, come sarcoma di Kaposi o epatite virale. L’assistenza completa è disponibile anche per la tubercolosi multiresistente ai farmaci e TB estensivamente resistente ai farmaci. Nel 2016 è iniziato un nuovo programma che si concentra sul trattamento dell’epatite C, con tre pazienti che hanno iniziato la terapia nell’ambito sistema sanitario nazionale.
MSF continua a sostenere il Ministero della Sanità nei distretti di Changara e Marara al fine di aumentare l’accesso alla cura di HIV e TB, utilizzando modelli innovativi basati sulla partecipazione della comunità.
MSF continua a sviluppare modelli di cura per i gruppi chiave, inclusi prostitute e omosessuali. Il progetto copre 180 località lungo il “corridoio” commerciale che collega il porto di Beira alla zona mineraria della provincia di Tete. MSF ha visitato più di 4.000 prostitute e ne monitora ancora il 33-50%.

Nuovi progetti

MSF ha avviato due nuovi progetti nei distretti di Morrumbala e  Mossurize, fornendo assistenza ostetrica nelle aree rurali e migliorando l’accesso ai servizi sanitari per le comunità colpite dai conflitti.
  • 1984 anno del primo intervento di MSF nel Paese
  • 13 mila pazienti hanno iniziato il trattamento antiretrovirale
  • 11.5 % degli adulti è affetto da HIV

Le nostre principali attività in Mozambico

  • HIV/AIDS

    Dall’inizio dell’epidemia nel 1981, si calcola che l’HIV abbia causato nel mondo oltre 35 milioni di decessi e che circa 70 milioni siano state le persone contagiate.

    Scopri di più

Condividi con un amico