Lesbo: distrutto da un incendio il campo di Moria

  • Migrazione
  • Grecia
Lesbo: distrutto da un incendio il campo di Moria
  • Migrazione
  • Grecia

La scorsa notte, per ragioni ancora da chiarire, è divampato un incendio a Moria, sull’isola di Lesbo.

Abbiamo visto il fuoco divampare su Moria. Tutto il campo era inghiottito dalle fiamme, c’era un esodo di persone in fuga senza alcuna direzione. Bambini spaventati e genitori sotto shock. Ora stiamo lavorando per dare loro assistenza”. Marco Sandrone Capo progetto MSF a Moria

Il campo è completamente bruciato. Al momento non ci sono notizie di vittime ma 12.000 tra uomini, donne e bambini sono fuggiti e si trovano adesso per strada.

La situazione è indescrivibile. Spesso abbiamo detto che Moria sembrava un inferno per gli abusi e i diritti negati. Con più di metà del campo ridotto in cenere, oggi Moria non sembra un inferno, lo è. Quando sono arrivata alle prime luci dell’alba, le fiamme erano altissime. È impensabile che questo avvenga in un centro d’accoglienza in Europa. La nostra clinica si è miracolosamente salvata dal fuoco. Siamo qui con un team d’emergenza per garantire cure alle persone ancora rimaste nel campo e per cercare di raggiungere gli altri che sono fuggiti e ora dislocati tra il campo e la città di Mitilene dove non possono entrare. Alcuni stanno provando a mettersi in contatto con noi, molti sono nostri pazienti della clinica, tra loro donne incinte e bambini malati che hanno bisogno di assistenza”. Giovanna Scaccabarozzi Referente medico MSF a Moria

Proprio pochi giorni fa avevamo fortemente criticato la decisione del governo greco di imporre una quarantena di massa per i migranti e richiedenti asilo del campo di Moria.

L’Unione Europea ha declinato la propria responsabilità e non ha fatto quasi nulla per risolvere la situazione nel campo di Moria. Anni di sofferenza e violenze causati dalle politiche migratorie europee e greche sono la causa di questo incendio. Possiamo solo sperare che lo stesso disumano sistema di contenimento non rinascerà dalle ceneri di Moria”. Aurelie Ponthieu Responsabile affari umanitari di MSF

Chiediamo alle autorità greche di adottare immediatamente un piano di risposta all’emergenza e di evacuare tutte queste persone in un luogo sicuro sulla terraferma o in altri paesi europei.

Stiamo seguendo gli sviluppi dell’evento e i nostri operatori si sono messi subito al lavoro per assistere le persone e valutarne i bisogni medici. Siamo pronti a fornire tutto il supporto necessario.

 

 

Condividi con un amico