Trentanove società farmaceutiche contro il Sudafrica.

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Durante i prossimi sette giorni, in una piccola corte nel centro di Pretoria si svolgerà uno dei più duri atti d'inumanità aziendale.

"Cinquemila malati Sud Africani saranno vivi all'inizio di questo processo che durerà una settimana e morti alla fine," ha dichiarato Phil Bloomer di Oxfam. "Ci saranno 12.000 nuove infezioni da HIV durante la stessa settimana, tra le quali 1.400 di neonati. Questa è la catastrofe che la popolazione del Sud Africa deve affrontare."

In una dichiarazione congiunta di oggi, le agenzie di soccorso internazionale Oxfam e Medici Senza Frontiere (MSF) hanno dichiarato che si potrebbero salvare molte vite se i malati potessero accedere a medicinali non troppo costosi e la legge Sud Africana 1997 per l'emendamento sul controllo delle medicine e sostanze relative lo permetterebbe.

Tuttavia, nonostante la condanna e le richieste di rinunciare al processo, alcune delle più grandi compagnie farmaceutiche mondiali stanno attaccando l'Africa del Sud su questa legge. A causa di questo processo, il governo non ha ancora potuto applicarla.

Oggi si terranno in tutto il mondo delle dimostrazioni contro la spietatezza e la prepotenza di questi giganti farmaceutici. "La gente non accetta più che i profitti siano protetti a costo della vita umana. Queste compagnie ora sono completamente isolate. Nessun governo al mondo sostiene più la loro azione legale," ha dichiarato Ellen 't Hoen di MSF.

La causa legale è un avvertimento per gli altri paesi in via di sviluppo che molti all'interno dell'industria farmaceutica useranno qualsiasi tattica per difendere i loro brevetti, senza riguardo alcuno per la sofferenza umana. Le agenzie fanno notare che, durante la stessa settimana del processo, le cinque più grandi compagnie coinvolte avranno venduto medicinali per una cifra pari a 2,2 miliardi di dollari, con un profitto di 560 milioni di dollari.

MSF, Oxfam e TAC (Treatment Action Campaign) terranno delle riunioni regolari con la stampa tramite i loro avvocati, medici e responsabili delle politiche che seguiranno il processo. Gli incontri si terranno durante tutta la settimana del processo a Pretoria sugli scalini dell'Alta Corte, durante la pausa del pranzo e all'aggiornamento della Corte ogni giorno alle 16. Lunedì 5 marzo, l'incontro con la stampa si terrà di fronte all'Ambasciata degli Stati Uniti alle 13 e 30, alla fine della marcia di protesta.

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