La mortalità materna e infantile rimane alta in Sierra Leone e il suo sistema sanitario si sta ancora riprendendo a fatica dall’epidemia di Ebola del 2014-16, che ha ucciso circa il 10% degli operatori sanitari.

Le nostre équipe lavorano negli ospedali, nelle strutture sanitarie primarie e nelle comunità per migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria, colmare le lacune nella fornitura di farmaci essenziali e contribuire allo sviluppo della forza lavoro sanitaria del Paese. Ci concentriamo sull’assistenza sanitaria materna e infantile, ma monitoriamo la situazione sanitaria in tutto il Paese, pronti a rispondere alle emergenze, secondo quanto necessario.

Distretto di Tonkolili

Nel 2018, abbiamo continuato a supportare i servizi di salute materna e infantile dell’ospedale distrettuale di Magburaka, introducendo miglioramenti nei servizi idrici e igienico-sanitari, una banca del sangue e misure avanzate di prevenzione e controllo delle infezioni. Durante l’anno, le nostre équipe hanno assistito 3.226 parti e condotto 16.324 visite prenatali e 4.371 visite postnatali, oltre a effettuare trasferimenti, formare il personale e condurre attività di sensibilizzazione all’interno delle comunità.

Offriamo assistenza medica e psicologica alle vittime di violenze sessuali nell’ospedale di Magburaka e nelle strutture sanitarie circostanti, e durante la stagione delle piogge, abbiamo supportato sette centri comunitari di gestione della malaria con esami di laboratorio, terapie e segnalazioni.

Distretto di Koinadugu

Per tutto il 2018 abbiamo continuato a lavorare nei reparti di pediatria e maternità e nel dipartimento di emergenza dell’ospedale distrettuale di Kabala a Koinadugu e abbiamo supportato il sistema di trasferimento dei pazienti per l’intero distretto. Disponevamo inoltre di un’équipe a sostegno del centro sanitario comunitario, di operatori sanitari all’interno della comunità, di ostetriche tradizionali e di una postazione sanitaria.

Dopo aver aumentato la capacità dell’ospedale e delle strutture sanitarie della comunità, migliorato il livello dei servizi di emergenza, dei servizi pediatrici e di quelli di maternità e rafforzato il sistema di trasferimento dei pazienti, alla fine dell’anno abbiamo trasferito tutte le attività al Ministero della Salute.

Distretto di Kenema

Supportiamo 13 strutture di salute primaria nelle località di Gorama Mende, Wandor e Nongowa nel distretto di Kenema, offrendo supervisione clinica, formazione e assistenza nel trasferimento dei pazienti, e colmando lacune significative nella fornitura di farmaci e attrezzature mediche essenziali, oltre che conducendo attività di promozione della salute e di sensibilizzazione nelle comunità.

A gennaio 2018 sono state gettate le fondamenta di un nuovo ospedale nella città di Hangha e alla fine dell’anno la struttura era quasi completa. Con apertura prevista nel mese di marzo 2019, l’ospedale offrirà una gamma completa di servizi pediatrici e includerà un pronto soccorso, un’unità di terapia intensiva, un centro ospedaliero di alimentazione terapeutica per i pazienti ricoverati, un reparto di pediatria generale, un’unità di isolamento, un laboratorio e una banca del sangue. Più a lungo termine è in programma l’introduzione di servizi di maternità e radiologia.

Personale sanitario

Durante la costruzione dell’ospedale di Kenema, abbiamo anche avviato la formazione del personale attraverso l’MSF Academy for Healthcare, istituita nel 2016 per migliorare le competenze dei professionisti medici e paramedici in situazioni di risorse limitate con carenza di professionisti qualificati.

Nel 2018 la formazione è stata fornita a 160 operatori sanitari nel distretto di Kenema. Altri 50 operatori (25 infermieri e 25 ostetriche) sono andati in Ghana per un programma di borse di studio della durata di 24 mesi e 12 si sono uniti a infermieri provenienti dal Sud Sudan per un corso di diploma in anestesia di 18 mesi. Gli infermieri e le ostetriche della Sierra Leone torneranno a lavorare nel nuovo ospedale di Kenema e il progetto fungerà da pilota per sviluppare gli strumenti e le competenze necessarie volte a soddisfare le esigenze di formazione in altri paesi, come Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo e Sud Sudan.

  • 1986 anno del primo intervento di MSF nel Paese
  • 25 mila visite prenatali
  • 43.7 mila pazienti trattati per la malaria

Le nostre principali attività in Sierra Leone

  • Ebola

    La malattia del virus Ebola è una febbre emorragica molto grave e spesso fatale nell’uomo. Tra i cinque diversi sottotipi del virus: Zaire, Sudan, Ivory Coast, Bundibugyo e Reston, solo i primi quattro sono patogeni per l’uomo e negli anni hanno provocato epidemie.

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  • Malnutrizione

    La malnutrizione è causata dalla carenza di sostanze nutritive essenziali. I bambini smettono di crescere e si ammalano più facilmente, a causa dell’indebolimento del loro sistema immunitario.

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  • Vaccinazioni

    L’immunizzazione è uno degli interventi medici più convenienti nella sanità pubblica. Tuttavia, si stima che 1,5 milioni di persone muoiano ogni anno a causa di malattie prevenibili con una serie di vaccini raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da MSF, soprattutto ai bambini.

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