Coronavirus: aggiornamento sull’epidemia

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Coronavirus: aggiornamento sull’epidemia

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I nostri infettivologi, epidemiologi, anestesisti, infermieri e logisti sono in azione per supportare la risposta alla diffusione del nuovo coronavirus (COVID-19).

Il nostro intervento si è esteso in oltre 40 paesi tra Europa, Africa, Medio Oriente, Asia, Oceania e Sudamerica.

mappa interventi MSF nel mondo

Intervento in Italia

Il controllo delle infezioni (02/04)

Direttamente dalle corsie dell’ospedale di Codogno, Carlotta e Gennaro ci spiegano come stiamo lavorando per proteggere il personale medico e come stiamo portando la nostra esperienza nella prevenzione e controllo delle epidemie.

Avviato intervento nelle Marche (26/03)

Ampliamo le nostre attività nella risposta al Covid-19 in Italia supportando diverse strutture per anziani nelle Marche, nell’area della regione che comprende le città di Fabriano, Jesi, Senigallia e Ancona.

Il nostro team, composto da medici, infermieri ed esperti di igiene, tutti con esperienze pregresse in missioni umanitarie nella gestione di epidemie complesse, supporterà i gestori, il personale delle strutture, i Comuni, rispetto alle procedure di contenimento del virusLeggi la news>>

L'intervento di MSF nelle Marche

Dove e come stiamo intervenendo (25/03)

Oggi i nostri team lavorano fianco a fianco con gli ospedali nel lodigiano, dove i casi di coronavirus continuano, e stiamo avviando attività nelle Marche con le strutture per anziani, le persone più vulnerabili alla malattia.

Abbiamo offerto la nostra disponibilità anche in altre regioni, dalle più colpite a quelle in cui le azioni di prevenzione potrebbero avere un importante impatto per limitare i contagi, e speriamo di ricevere altre conferme per poter assistere ancora più persone.

Leggi l’intervista completa a Claudia Lodesani, infettivologa e Presidente di MSF Italia, che sta coordinando la risposta MSF all’emergenza COVID19 nel nostro Paese.

Il nostro lavoro a Codogno (19/03)

Da una settimana stiamo offrendo supporto all’ospedale di Codogno, dove è stato effettuato il primo tampone positivo di un caso di Covid-19 in Italia.

Il team, composto da medici, infermieri ed esperti di igiene, lavora ogni giorno con le équipe della struttura, dal personale sanitario allo staff dedicato alle pulizie, al fine di condividere la propria esperienza nella gestione di un’epidemia.

Sono oltre 2.800 i sanitari positivi oggi in Italia, la loro protezione è più che mai necessaria perché rappresentano la prima linea collettiva contro il virus. Leggi di più>>

Insieme ai medici di Codogno (18/03)

Carlotta, infermiera MSF, nell’ospedale di Codogno

Il nostro intervento in Italia in risposta al coronavirus è partito da una settimana. Con un’epidemia come questa era importante esserci e provare a dare il nostro contributo, all’imponente risposta messa in piedi dalle autorità sanitarie italiane e a tutti gli operatori in prima linea fin dall’inizio dell’epidemia. Negli ospedali tra Lodi e Codogno siamo stati accolti con stupore e sollievo.

Leggi la testimonianza di Claudia Lodesani, infettivologa e Presidente di MSF che coordina l’intervento MSF per il coronavirus in Italia.

Servono aiuti per proteggere personale medico (16/03)

Mentre il numero di persone contagiate dal Covid-19 aumenta rapidamente in molti paesi dell’Europa, attuale centro dell’epidemia, lanciamo un appello a tutti gli Stati membri perché dimostrino solidarietà al di là dei propri confini nazionali.

Forniture mediche essenziali, inclusi dispositivi di protezione individuale a partire dalle mascherine per proteggere gli operatori sanitari, devono essere inviate con urgenza dove sono più criticamente necessarie.

In Italia, dove stiamo supportando quattro ospedali nel lodigiano, la carenza di dispositivi di protezione nonostante tutti gli sforzi delle autorità sanitarie è allarmante e lascia il personale medico in prima linea pericolosamente esposto al virus. Leggi di più>>

Avviato intervento in Italia (12/03)

Un’équipe di medici e logisti MSF inizia la propria attività a supporto degli ospedali di Lodi, Codogno, Casalpusterlengo e Sant’Angelo Lodigiano, che fronteggiano ancora un altissimo numero di casi.

Tra Codogno e Lodi verranno anche riattivati una ventina di posti letto, già esistenti ma attualmente inutilizzati per carenza di personale rispetto all’afflusso straordinario di questi giorni.

Mappa dell'intervento di MSF in Italia contro il coronavirus

Il team affiancherà medici e infermieri chiamati da altri reparti della struttura e insieme assisteranno i pazienti di coronavirus tuttora ricoverati e bisognosi di cure. Leggi di più>>

Offerto supporto alle autorità italiane (7/03)

In Italia, abbiamo offerto il nostro aiuto alle autorità sanitarie italiane mettendo a disposizione i nostri medici e la nostra esperienza. Siamo in contatto con la taskforce del governo per capire dove e in che modo potremo dare il nostro supporto, un piccolo contributo al grandissimo sforzo messo in piedi dal sistema sanitario nazionale da oltre un mese.

Intervento in Europa

Grecia

Sempre più urgente evacuare i campi in Grecia.

Il sovraffollamento e le terribili condizioni di vita negli hotspot sono la tempesta perfetta per un’epidemia di Covid-19. È l’allarme che abbiamo lanciato dopo i primi segnali di coronavirus sull’isola di LesboLeggi di più>>

Stiamo sviluppando strategie per sostenere gli ospedali e garantire l’isolamento nel campo di Vathy sull’isola di Samos mentre per Lesbo è stato creato un piano di emergenza per il campo di Moria, in caso di diffusione dell’epidemia.

Francia e Svizzera

In Francia stiamo avviando attività per aiutare a individuare e gestire i casi di COVID-19 tra le popolazioni più vulnerabili a Parigi e nella regione circostante, in collaborazione con il Sistema sanitario locale. Le nostre attività includeranno consultazioni e screening tramite cliniche mobili e supporto per la diagnosi, l’isolamento e la gestione dei casi nei centri di accoglienza.

In Svizzera, supportiamo l’ospedale universitario di Ginevra, le attività di assistenza domiciliare e la formazione di associazioni di volontari.

Belgio

In Belgio, supportiamo cinque ospedali nelle province di Hainaut e Anversa, e a Bruxelles abbiamo creato una struttura fino a 150 posti letto per migranti e senzatetto che necessitano assistenza.

Spagna

In Spagna , abbiamo creato due centri sanitari con oltre 200 posti letto a Madrid e sta offrendo consulenza per la realizzazione di unità temporanee a Madrid, Barcellona e Vitoria.

Coronavirus: operatori MSF in Spagna
Intervento MSF in Spagna

Intervento in Africa

Una delle principali attività avviate nel continente è la formazione degli operatori sanitari di ospedali e centri di salute sulla prevenzione delle infezioni, dagli ospedali di Tripoli in Libia, al Sudan, Senegal, Costa d’Avorio.

In Niger abbiamo costruito un centro di trattamento Covid da 45 posti letto a Niamey, in Camerun ha allestito 40 posti letto tra Yaounde e Buea.

In Nigeria abbiamo realizzato diverse strutture per l’isolamento dei casi, mentre a Kinshasa, in Repubblica Democratica del Congo è stata istituita un’unità presso il Centro ospedaliero Kabinda che si concentrerà sui pazienti sieropositivi che già seguiamo, che dovessero risultare positivi al coronavirus.

In Sudafrica i nostri team stanno aiutando a limitare la diffusione del virus tramite il tracciamento dei contatti, materiali di promozione della salute, supporto alle strutture sanitarie attraverso punti di screening/triage esterni, e garantendo che i pazienti affetti da HIV/TB continuino a ricevere i farmaci necessari nonostante il lockdown.

In Tanzania e Burkina Faso, lavoriamo per sensibilizzare le comunità nei campi sfollati e rifugiati.

Intervento in Medio Oriente

Coronavirus: intervento MSF in Siria
Intervento MSF in Siria

Siria

In Siria nord-occidentale, nella provincia di Idlib, forniamo sostegno tecnico e formazione negli ospedali che supportiamo, per garantire l’individuazione e l’isolamento dei casi, oltre ai dispositivi di protezione per il personale.

Nei campi rifugiati abbiamo modificato il triage delle cliniche mobili per garantire la distanza tra i pazienti, rivisto i protocolli per continuare le distribuzioni di generi di prima necessità, come kit igienici e acqua, in sicurezza.

Iraq

In Iraq supportiamo l’ospedale Ibn al-Khatib di Baghdad, uno dei tre ospedali designati per trattare i casi Covid-19 in città. Abbiamo fornito all’ospedale i dispositivi di protezione e una formazione sui protocolli. A Mosul, un ospedale ricostruito da MSF è diventato centro di riferimento per i pazienti Covid-19 a Ninawa.

Intervento in Asia

In Afghanistan forniamo formazione al Japan Hospital di Kabul, trasformato in ospedale Covid. In Indonesia, abbiamo avviato attività di promozione della salute per le comunità.

Nei nostri ospedali e centri di salute in Bangladesh abbiamo allestito reparti dedicati e aree per l’isolamento per eventuali casi. In Uzbekistan, le persone affette da tubercolosi sono tra le più vulnerabili al Covid-19 e abbiamo avviato una specifica campagna di promozione della salute rivolta via Telegram nell’area del Karakalpakstan.

In Kirghizistan, lavoriamo in collaborazione con il Ministero della Salute per la pianificazione della preparazione al Covid-19.

Cina e Hong Kong

Nel picco dell’epidemia in Cina e a Hong Kong abbiamo offerto alle autorità sanitarie un supporto simile a quello che abbiamo fornito durante l’epidemia di SARS (Severe Acute Respiratory Syndome) del 2003, incluse attività di formazione di personale medico sui metodi di prevenzione e controllo del contagio e attività di educazione alla salute per le persone più vulnerabili.

Nel resto del mondo

Sudamerica

Siamo operativi in Brasile, dove sono in corso missioni esplorative a San Paolo, Rio de Janeiro e Mina Gerais per identificare i bisogni della popolazione più vulnerabile, in El Salvador, dove in collaborazione con le autorità sanitarie locali sta adattando il progetto delle cliniche mobili all’emergenza Covid-19, e nel campo di Matamoros in Messico con attività di promozione alla salute rivolta ai circa 2.000 richiedenti asilo.

Oceania

In Papua Nuova Guinea, nostri team sono attivi in 22 province del paese per fornire formazione sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni.

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